Voipping.com
- Notizie e novità sul VoIP (Voice over IP) dall'Italia e dal mondo[Varie] Il Bangladesh prosegue la sua lotta al VoIP
4 Ottobre 2007 - Redazione di Voipping.com
Sequestro record nella città di Dhaka: confiscati oltre 740.000 dollari di attrezzature VoIP.
Nonostante alcuni segnali di apertura emersi nel corso di questa estate, il governo del Bangladesh prosegue la sua personale lotta alla diffusione dell'uso non strettamente regolamentato della telefonia IP all'interno dei propri confini.
Dopo le dichiarazioni e i provvedimenti legislativi, ora sembra che le autorità locali abbiano deciso di passare ai fatti, intervenendo direttamente per bloccare i business ritenuti illegittimi.
Secondo quanto riportato in un articolo apparso sul quotidiano online The Daily Star, infatti, in questi giorni nella città di Dhaka un blitz delle forze di polizia locali avrebbe portato al sequestro di materiali destinati a garantire servizi VoIP, come schede SIM per telefoni cellulari, channel bank, gateway e un'antenna VSAT dotata di modem per la gestione delle chiamate oltreoceano, del valore di circa 746.000 dollari.
Nel corso del blitz gli agenti hanno inoltre scoperto una "stanza segreta all'interno di una locale azienda operante nel settore delle comunicazioni, da dove venivano gestiti i servizi offerti illegalmente. Si tratta della più vasta operazione di questo tipo mai condotta nella capitale del Paese asiatico.
Il maxisequestro di Dhaka si inserisce in una più ampia politica repressiva, che a partire dalla scorsa settimana ha già visto più di 25 interventi delle forze di polizia locali e la chiusura di 4 ITSP che promuovevano servizi VoIP giudicati illegali.
L'obiettivo della Bangladesh Telecommunications Regulatory Commission (BTRC - Commissione per la regolamentazione delle telecomunicazioni) sembra essere quello di mantenere uno stretto controllo sulla fornitura e l'utilizzo di servizi di telefonia IP all'utenza del paese asiatico, in modo da minimizzare eventuali diminuzioni di introiti derivanti da una diffusione massiva della nuova tecnologia.
Appare ovvio che questa politica ponga dei seri limiti all'istituzione di un regime di libera concorrenza, e di conseguenza all'abbassamento dei prezzi del servizio, configurando un situazione simile a quella che avevamo evidenziato solo pochi fa nel caso dell'isola caraibica di Antigua.
Lascia il tuo commento!
Hai trovato questo notizia interessante? Se vuoi dire la tua o qualsiasi altra cosa ti venga in mente, lascia il tuo commento!
N.B. Tutti i campi sono obbligatori
