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- Notizie e novità sul VoIP (Voice over IP) dall'Italia e dal mondo[Varie] Skype messo in ginocchio da un riavvio di massa
21 Agosto 2007 - Redazione di Voipping.com
Pubblicate sul blog ufficiale le motivazioni che hanno causato il down di Ferragosto del popolare sistema VoIP.
Finalmente abbiamo una risposta. Il blackout di Ferragosto che ha messo in crisi milioni di utenti Skype per circa 48 ore (anche se in realtà, contrariamente a quanto sostenuto da diverse voci catastrofistiche presenti in rete, dopo circa 16 ore il servizio era tornato attivo, seppur con alcune limitazioni risolte in seguito) è stato generato da un riavvio di massa, dovuto al rilascio di una serie di patch per Windows.
Il portavoce di Skype Villu Arak, attraverso il blog ufficiale del servizio VoIP più popolare del mondo, ha confermato che l'interruzione del servizio è stata causata dal contemporaneo riavvio dei sistemi di un numero straordinariamente importante di utenti, che hanno effettuato il re-boot dopo aver ricevuto alcuni aggiornamenti tramite il servizio automatico Windows Update.
Una volta riavviati i computer, il network di Skype è collassato per l'eccessivo flusso di richieste di login in un tempo ristretto, generando una sorta di reazione a catena che ha avuto conseguenze critiche.
La situazione di crisi, senza precedenti in termini di impatto e dimensioni, ha rivelato un bug nell'algoritmo di allocazione della rete P2P di Skype, che ha impedito al sistema di attivare le procedure di self-fix studiate per una simile eventualità.
Come avevamo già sottolineato su queste stesse pagine, Skype ha tenuto a sottolineare con decisione che il blackout non è stato generato da un attacco esterno, e che i suoi milioni di utenti non corrono alcun rischio in termini di sicurezza.
Ora che la bufera è passata e le sue motivazioni rese note, rimangono tuttavia aperti alcuni interrogativi:
- - in primo luogo quello che è stato rilasciato a ferragosto tramite Windows Update non è certamente stato il primo set di patch a richiedere il re-boot del computer, per cui è quantomeno singolare che abbia avuto un effetto così dirompente sulla funzionalità di Skype;
- - inoltre, e forse questo è anche più importante, le 48 ore di blackout riportano sotto gli occhi dei riflettori il ruolo che Skype propone a se stesso: se come servizio complementare ha avuto l'eccezionale successo che tutti possiamo notare, per riuscire ad essere una valida e completa alternativa alla telefonia tradizionale non può prescindere da assolute garanzie di stabilità, soprattutto nei confronti del mondo del business, nuovo obiettivo dell'espansione del servizio lussemburghese.
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