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- Notizie e novità sul VoIP (Voice over IP) dall'Italia e dal mondo[Varie] Il Comune di Torino sceglie il VoIP
11 Luglio 2007 - Redazione di Voipping.com
Attraverso un dettagliato comunicato stampa, scaricabile in formato integrale a questo indirizzo, Cisco ha annunciato che il Comune di Torino ha adottato il sistema della compagnia Unified Communications Cisco per implementare un'unica rete integrata voce-dati L'obiettivo dell'amministrazione del capoluogo piemontese è chiaramente quello di abbattere i costi di comunicazione intersede, oltre a quelli relativi alle voci di gestione e manutenzione.
L'ammodernamento della rete è stata un'impresa tutt'altro che semplice: il Comune del capoluogo piemontese disponeva infatti di infrastrutture robuste, basate però su una rete pubblica all'interno della quale traffico voce e dati viaggiavano separatemente.
Nel processo di migrazione al VoIP, Cisco ha dovuto quindi prestare particolare attenzione a non creare interruzioni di servizio in un sistema che coinvolge centinaia di uffici, localizzati in 300 sedi urbane per un totale di circa 13500 operatori.
Partendo da questa situazione, all'interno della rete del Comune sono stati installati 10000 apparecchi IP Phone di Cisco, oltre a un centralino software Cisco Unified Communications Manager, che per alcune aree dei servizi comunali può anche svolgere la funzione di vero e proprio call center a disposizione dei cittadini.
Al momento in cui scriviamo, il servizi di telefonia IP sono già accessibili all'85% dei dipendenti comunali, ma Cisco assicura che ci si trova in una situazione di work in progress e, a breve, il VoIP coprirà il 95% dei posti di lavoro legati al comune.
“Uno degli obiettivi nel cambio di tecnologia era, inizialmente, riuscire a contenere e ridurre i costi di gestione delle infrastrutture, che non sono indifferenti per la città di Torino", spiega Sandro Golzio, Direttore dei Sistemi Informativi delle Aziende partecipate dal Comune e del patrimonio immobiliare dell’Ente. “Già dai primi dati, abbiamo rilevato un notevole contenimento dei costi anche rispetto a quella che era stata la nostra previsione. Con un investimento inferiore rispetto alla tecnologia tradizionale, attiveremo numerosi servizi in più."
Il progetto di modernizzazione di Torino non si ferma qui: in agenda infatti c'è l'intenzione di sperimentare l’integrazione della rete VOIP con le reti di telefonia mobile e con le reti Wi-Fi. Torino si candida a diventare una delle città italiane più tecnologicamente all'avanguardia, visto che l'obiettivo è riuscire a implementare, gradualmente e progressivamente, una rete multiservizi che copra le aree pubbliche della città, sul modello di quanto avviene in numerose metropoli americane ed europee.
L'annuncio di Cisco e del comune di Torino, alla luce della proposta del ministro Pecoraro Scanio riportata su queste pagine nei giorni scorsi, rappresenta un ulteriore motivo di fiducia per sperare in un effettivo processo di modernizzazione dell'apparato della pubblica amministrazione in Italia, notoriamente non proprio all'avanguardia. Finalmente, forse, qualcosa si sta muovendo.
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